Siamo abituati a suddividere le scarpe con una semplice classificazione. Vale Ancora?

Peso e Categorie

Le superleggere (A1), scarpe molto veloci e reattive. Di peso contenuto (massimo 240g.), con poco potere ammortizzante ed una linea di solito curva. Indicate per atleti leggeri e veloci da usare in gare su strada ed anche in alcuni tipi d’allenamento veloce (ripetute)
Le intermedie (A2), queste scarpe presentano un buon compromesso tra peso (massimo 295 g.) controllo del movimento e potere ammortizzante (di solito buono).Adatte per atleti leggeri che possono usarle in allenamento; oppure podisti più pesanti o meno veloci che possono usarle in gara. 
Alla categoria massimo ammortizzamento (A3), appartengono le scarpe molto ammortizzate per atleti con appoggio neutro o in inversione. Anche se questa categoria sarebbe quella da suddividere ulteriormente, infatti, ne fanno parte scarpe dai 300 g. fino a un peso di quasi g. 400. Un gruppo di scarpe ideali per l’80% dei podisti, che le utilizzano soprattutto in allenamento ma anche in gara (soprattutto chi ha un peso maggiore), proprio per questo motivo a mio modesto parere potrebbe essere suddivisa in due sottocategorie.
 Le stabili (A4), presentano un peso superiore ai 320 g. Sono di solito la copia delle A3 con un inserto di diversa densità che le case costruttrici inseriscono nell’intersuola per ridurre l’eccesso di pronazione (ricordate, non è una malattia ma il normale movimento del piede).
Di solito queste scarpe sono anche molto ammortizzate e sono usate anche da atleti molto pesanti che visto il peso eccedono nella pronazione.
In questi anni con il maggiore utilizzo di materiali sempre più particolari questa classificazione non è più tanto veritiera.
Infatti, si possono sempre distinguere le scarpe in queste quattro grandi famiglie, ma il loro posizionamento all'interno di queste categorie non è più cosi facile, e soprattutto non lo è in base al peso.
Nei nuovi modelli da running sempre più aziende tendono a utilizzare soprattutto per le tomaie.
(parte superiore della scarpa) materiali ultraleggeri che quindi alleggeriscono il peso della scarpa.
Questo ci porta ad avere delle A3 con dei pesi vicino o simili alle A2 ma non ci deve far pensare
Che l’ammortizzamento di questi modelli è stato ridotto. Infatti, la leggerezza è dovuta come dicevo a materiali che vanno a sostituire parti composte in stoffe e pelli con dei materiali in nylon particolari che mantengono immutate o addirittura aumento le capacita di traspirazione e la tenuta, ma riducono i volumi e i pesi.
In più questi materiali sono molto più resistenti e duraturi.
Quindi ancora più di prima la scelta del giusto modello di scarpe da running si fa difficile, l’aiuto di un esperto che conosce bene i nuovi modelli e le loro caratteristiche può supportarci nella corretta scelta della scarpa da utilizzare in gara o in allenamento.
L’attenzione quindi si deve prestare principalmente sul tipo di ammortizzamento o di reattività e non più come prima sul peso in grammi.